Costruire in coerenza: la pittura giusta per le pareti in canapa

Nei nostri edifici nulla è lasciato al caso.
Tutte le scelte sono studiate per far sì che ogni materiale contribuisca al funzionamento armonico dell’insieme.

Un principio che trova piena applicazione in Nunziare IV, edificio residenziale con pareti di tamponamento in canapa, dove la sostenibilità non si ferma al materiale di base, ma coinvolge tutto ciò che lo circonda. È per questo che abbiamo optato per un ciclo di finitura altamente traspirante, scelto – non solo per non ostacolare le prestazioni igrometriche della canapa -, ma per esaltarle.

La pittura utilizzata è KEIM, una pittura minerale ai silicati di potassio, formulata a base di acqua di vetro. Una tecnologia sviluppata più di un secolo fa e ancora oggi insostituibile per chi cerca un equilibrio tra performance tecnica e compatibilità ambientale.

La pittura che rispetta il muro

A differenza delle pitture convenzionali, KEIM non forma una pellicola impermeabile sulla superficie. Grazie alla presenza di silicato di potassio liquido, si lega chimicamente al supporto minerale e lascia traspirare le pareti.
Questo evita la formazione di condensa e muffe e contribuisce a mantenere un microclima interno salubre e stabile nel tempo.

Una tecnologia antica, una durata che parla al futuro

Utilizzata da oltre un secolo nel restauro di edifici storici, KEIM è una garanzia di: durabilità stabilità cromatica, resistenza ai batteri e traspirabilità superiore rispetto alle tradizionali pitture.

È anche una scelta ambientale consapevole:
priva di VOC
antistatica
anallergica
✔ certificata Cradle to Cradle Gold

Tutte qualità che la rendono ideale per l’uso indoor, soprattutto in ambienti destinati alla vita quotidiana, come quelli residenziali.

Costruire bene è costruire coerentemente

In Nunziare IV – come in ogni progetto del gruppo Cecere Management -, il comfort abitativo si costruisce a partire dai dettagli. Costruire con la canapa è una scelta responsabile, ma perché funzioni davvero serve un progetto che la rispetti fino in fondo. Un disegno dove ogni strato dell’edificio per essere sano, efficiente e durevole, deve lavorare in sinergia.

Una scelta tecnica quindi, ma anche di coerenza.
Perché costruire bene significa far dialogare ogni elemento in un unico sistema orientato al benessere.