Da edificio fatiscente a nuovo fabbricato, secondo Il Mattino i residenti aspettavano da anni che qualcuno intervenisse su questo immobile pericolante.
Caserta, via Tanucci.
«Dopo oltre vent’anni di abbandono, il fabbricato fatiscente è stato demolito. Al suo posto nascerà un nuovo edificio residenziale. Dopo anni si risolve un problema urbano».
Si apre con queste parole Il Mattino di oggi – edizione Caserta -, in un articolo a firma di Franco Tontoli che racconta l’importanza di questo intervento per i residenti della zona.
L’edificio sul quale nascerà Nunziare VI era infatti abbandonato da oltre vent’anni, invaso da vegetazione infestante e condizioni di pericolo.
Per anni i residenti hanno convissuto con questa situazione, segnalando cedimenti e problemi legati al degrado dell’immobile.
Il Comune già dal 2017 aveva emesso ordinanze di messa in sicurezza e nel 2021 si era arrivati alla recinzione dell’area, a causa della caduta di materiali e della vegetazione cresciuta all’interno che alimentava larve di zanzare.
«Ora finalmente è partita la demolizione, uno dei pochi casi concreti di abbattimento e ricostruzione in città. E il disagio della limitazione al traffico, tutto sommato – continua Tontoli -, è sopportabile a fronte del risanamento dell’area». E ancora: «Altre zone attendono un miracolo come quello verificatosi in via Tanucci».
Alla demolizione, che a breve sarà completata, seguiranno i lavori di Nunziare VI, un intervento che risolve dunque un problema urbano e che si inserisce in quel processo oggi sempre più necessario nelle città italiane noto come rigenerazione urbana, ovvero la sostituzione di edifici ormai compromessi con nuovi edifici più sicuri, efficienti e abitati, senza consumo di nuovo suolo.
Dopo oltre vent’anni, via Tanucci non vede nascere solo un nuovo edificio, ma la soluzione a un problema che riguardava un intero quartiere.

“Rassegna stampa – Il Mattino” 1 Aprile, 2026 – Quando demolire significa rigenerare